News

Comunicato FMI - Roma, motoveicoli Euro 1 - Ordinanza del sindaco

  • Stampa
Il Sindaco di Roma, ha firmato l’Ordinanza n. 240 del 25.10.2012, che modifica la precedente disposizione sulla circolazione dei motoveicoli “Euro 1” all’interno della Zona a Traffico Limitato denominata “Anello Ferroviario”. L’ordinanza prevede il:
  •  Fermo permanente, a partire dal 1 novembre 2012, per ciclomotori e motoveicoli 2 tempi Euro 1 all'interno dell'Anello Ferroviario.
  • Fermo stagionale, dal 1 novembre 2012 al 31 marzo 2013, dal lunedì al venerdì, per ciclomotori e motoveicoli 4 tempi Euro 1 all'interno dell'Anello Ferroviario, con accesso e circolazione comunque consentiti ai residenti.
  • I motoveicoli Euro 1, 4 tempi, potranno riprendere a circolare entro il perimetro dell’Anello Ferroviario dal 1 aprile al 31 ottobre 2013. - Il 1 novembre 2013 il blocco diventerà permanente.
  • I motoveicoli di interesse storico e collezionistico, quindi iscritti ad un Registro Storico, potranno continuare a circolare.
La FMI auspica ora che, ferme restando le esigenze di ridurre l'inquinamento ambientale (rispetto al quale motocicli e ciclomotori non sembrano peraltro essere troppo responsabili, o comunque non determinanti), l’Amministrazione Capitolina, chiamata a governare una realtà fortemente congestionata dal traffico cittadino, voglia ulteriormente incentivare l'utilizzo delle due ruote a motore. L’Ordinanza 240 non cita espressamente i motoveicoli di interesse storico e collezionistico, ma riconosce la validità di quanto stabilito dalla Deliberazione 615/2006 (…di autorizzare la deroga altresì, per i motoveicoli di interesse storico o collezionistico (cd. “motoveicoli storici”) iscritti ad uno dei registri di cui all’art. 60 del D.Lgs. n. 285/92 e s.m.i. (Nuovo Codice della Strada), rispondenti ai requisiti stabiliti dall’art. 215 del D.P.R. n. 495/92 e s.m.i. (Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada), che permetteva la loro circolazione in deroga ai divieti. L'Assessorato all'Ambiente ha confermato in via informale alla FMI, che la circolazione delle moto storiche non viene inibita. La FMI ha peraltro rivolto sull'argomento un quesito formale all'Assessore all'Ambiente e al Comandante dei Vigili Urbani del Comune di Roma. Non appena riceveremo risposta, sarà nostra cura renderla pubblica, in maniera che tutti i possessori di moto di interesse storico possano prenderne conoscenza.